La superficie dello spazio pubblico. Il lavoro “sul piano” nel progetto dei vuoti urbani

Authors

  • Paola Veronica Dell’Aira

Abstract

Il Paper affronta il tema del “ritorno alla superficie†che impegna l’odierna progettazione dello spazio aperto urbano: una dimensione malvista dal pensiero moderno, la quale torna oggi ad assumere peso e ... “rilievoâ€. La superficie, l’orizzontale come la verticale, non è più lo spazio della capricciosa decorazione. Landscaping, texture, colorazioni, effetti tattili, visivi, sonori, sono oggi materiali strutturanti. Configurano azioni deboli dagli effetti forti. Il suolo, in particolare, è la “pelle†dello spazio pubblico, il suo volto. Promenade, piazze, slarghi, crocevia, tendono oggi a complessificarsi in prestazionalità e immagine, intensificando l’esperienza fruitiva. Indicano funzionalità specifiche, attraverso un design a palinsesti. Tirano le linee a terra dei giochi di squadra, tracciano le mappe d’installazione dei manufatti di arredo, alloggiano le reti tecnologiche, danno luce e aria ai sottosuoli, incorporano l’illuminazione.Come le facciate, anche i suoli moltiplicano la propria stratigrafia divenendo complessi congegni tecnologici e bioclimatici. Come pareti ventilate, pavimenti montati “a seccoâ€. Come schermi verticali, brise-soleil e serigrafie a parete, così anche alti e bassi, ondulazioni e dislivellamenti, suoli tecnici, pavimenti galleggianti, reticoli plug-in, parterre verdi: dal second screen al ... second pavement! Il testo ne illustra tecniche, sviluppi morfologici, fattibilità. Ne traccia un excursus di esempi dalla storia passata e recente.

References

Bernardo Secchi, Progetto di suolo, Casabella n.520, 1986

Renato Bocchi, La materia del vuoto, Universalia, 2015

Fernando Espuelas, Il Vuoto. Riflessioni sullo spazio in architettura, Marinotti Edizioni, 2004

Michel Desvigne, Natures Intermediaires. Les Paysages de Desvigne, Birkhauser Edition, 2009

Gilles Clement, Il giardino in movimento, Quodlibet, 2011

Eduardo Chillida, Lo Spazio e il Limite. Scritti e conversazioni sull’Arte, Marinotti Edizione, 2010

Aldo Aymonino, Valerio Paolo Mosco, Spazi pubblici contemporanei. Architettura a volume zero, Skira, 2006

Giuseppe Cecconi (a cura di), Giovanni Michelucci. Dove si incontrano gli angeli. Pensieri fiabe e sogni, Zella Editore, 2005

Giacomo Ricci (a cura di), Bruno Taut. La dissoluzione delle città , la terra come buona abitazione, ArchigraficA on-line, 2008

Pierre Alain Croset, Alvar Aalto. Visioni urbane, Skira, 1998

Frank Lloyd Wright, La città vivente, Einaudi, 2001

Vieri Quilici, Città russa e città sovietica, Mazzotta, 1976

Michael Hellgardt, Dentro l’architettura di Scharoun, in Omaggio a Scharoun, Housing n.6, 1994

Hans Moldenschardt, Hans Scharoun urbanista, Housing n.6, 1994

Christopher Alexander, A pattern language, Oxford University Press, 1977

Giovanni Laganà , Asfalto: materia, paesaggio, Mancosu, 2006

Barbara Steiner, Superkilen_BIG, Topotek1, Superflex, Arvinius + Orfeus Publishing, 2013

Lucio Altarelli, Romolo Ottaviani, Il sublime urbano, architettura e new media, Mancosu,

Published

2017-07-28

How to Cite

Dell’Aira, P. V. (2017). La superficie dello spazio pubblico. Il lavoro “sul piano” nel progetto dei vuoti urbani. L’architettura Delle città  - The Journal of the Scientific Society Ludovico Quaroni, 7(10). Retrieved from http://architetturadellecitta.it/index.php/adc/article/view/141

Issue

Section

L'Architettura delle città-The Journal of Scientific Society Ludovico Quaroni